di Luigi Altea 14 dicembre 2014
Ci sono uomini di valore, che non hanno prezzo. E ci sono uomini che hanno un prezzo, ma non hanno valore…
C’è una storia apparente, rumorosa, fatta dai prepotenti e dagli astuti. E c’è un’altra storia, meno appariscente, i cui protagonisti sono giusti, integri e miti…
La vera storia, quella che ha senso e consistenza, quella destinata a durare nel tempo, a dispetto di ogni contingente allucinazione, appartiene agli uomini di valore, i soli che conoscono i sentimenti che attraversano il cuore stesso delle persone…
Qualunque sarà l’esito della difficile battaglia che noi, “reduci” della sinistra, stiamo conducendo, non saremo giudicati se avremo raggiunto tutti i nostri ideali, ma se avremo camminato verso di essi, con coraggio, con determinazione e con coerenza.
Perché la passione politica, quella autentica e pulita, quella non quotata alla borsa della Leopolda o della Magliana, è fatta da mille incazzature, e da mille ripartenze.
E’ fatta dall’infinita pazienza di ricominciare…
Grazie Stefano, per l’incazzatura e per la pazienza!
4 commenti
Quindi, secondo Altea chi non condivide Fassina sarebbe inautentico, sporco e prezzolato? La vecchia presunzione dei “reduci” di certa sinistra che si ritiene “diversa e miglore”!
Leggasi correttamente “migliore”!
No, quello che pensa Altea è quello che ha scritto Altea.
Far dire ad altri quello che non hanno detto, per poterlo contestare a piacimento è un vecchio piccolo espediente. Ed è perfino ingenuo se quanto “detto” è anche lì, scritto e leggibile…
Se, tuttavia, dalla lettura è possibile arrivare ad altre deduzioni, la colpa è solo mia. Evidentemente mentre pensavo una cosa ne scrivevo un’altra.
Se è questo che è successo, me ne scuso, davvero.
Il testo di Luigi Altea é limpido e lineare, viviamo in un mondo politico peloso, fatto di comunicazione e di terreni paludosi. Esemplare il richiamo di Renzi alla lealtà. Ci siamo dimenticati i quotidiani attacchi di Renzi ad enrico Letta un anno fa. Spietati anche perché Letta doveva giá fronteggiare la crisi economica e i dettati della commissione europea. In quel frangente anche gli esponenti della sinistra pd diedero una pessima prova. Al contrario Stefano Fassina si é sempre distinto per lealtá e coraggio